Pedagogia Freinet

L’Istituto IC6, in questi ultimi anni, ha favorito la formazione dei docenti in merito alla pedagogia Freinet attraverso corsi di formazione promossi dalla rete di scuole Polo Europeo della Conoscenza

Célestin Freinet era un maestro di scuola elementare vissuto nei primi anni del 1900 in Francia.

La sua prima scelta educativa fu quella di portare i bambini al di fuori delle mura scolastiche per far sì che facessero esperienze tutti insieme e che scrivessero ciò che avevano vissuto. Nacque così la prima tecnica pedagogica che è quella del “testo libero”. 

Il maestro Freinet si pose poi una domanda importante e cioè: “Cosa ne facciamo di questi testi creati dai bambini?”. Se li avesse lasciati chiusi in un quaderno avrebbero perso la loro potenza comunicativa e, dunque, il senso della scrittura che è, appunto, quello di comunicare con altre persone. Occorreva pubblicare gli elaborati. Riuscì a realizzare questo significativo passo grazie all’organizzazione di una vera e propria tipografia all’interno della classe. 

Tutto ciò che veniva creato da un bambino o bambina, doveva essere condiviso e comunicato, anche a realtà esterne o molto lontane dalla scuola stessa (ecco che nasce l’altra tecnica che è la corrispondenza). Il testo scritto acquistò così dignità e i bambini riuscirono a raggiungere la preziosissima motivazione interna, cioè non lavoravano con lo scopo di ottenere un voto alto o un apprezzamento dell’insegnante; lavoravano perché provavano piacere nello scrivere e perché sapevano che, grazie a quel lavoro, qualcun altro avrebbe scoperto cose nuove. 

Grazie alla corrispondenza, il maestro Freinet diffuse la tecnica di questo tipo di scrittura condivisa tanto da arrivare alla creazione di una cooperativa di insegnanti in tutta la Francia che poi divenne una realtà ancora oggi esistente che è l’ICEM (Istituto Cooperativo della scuola moderna). 

Freinet sviluppò altre tecniche molto significative, anche in ambito matematico e in ambito antropologico (storia, scienze e geografia). 

I pilastri della sua pedagogia sono tre:

  • la ricerca libera (scaturita dalla libera espressione dei bambini che portano a scuola il loro vissuto personale)

  • la comunicazione (conferenze, presentazioni, corrispondenza..)

  • l’organizzazione cooperativa della classe (consiglio cooperativo di classe utile alla pianificazione del lavoro e delle regole di vita all’interno della classe/scuola).

Questi pilastri hanno reso la sua pedagogia estremamente flessibile e adattabile ad ogni contesto classe.  Freinet non ha creato un metodo, ma delle tecniche che ogni insegnante può adottare e adattare al contesto in cui è inserito. 

Ciò che ha rivoluzionato la didattica fu la nascita del “bambino autore” che insieme ai compagni è in grado di operare attraverso la ricerca e di creare quella che viene chiamata la “cultura vivente della classe”.

Per approfondire e conoscere maggiori dettagli sulla pedagogia Freinet è possibile visitare il sito https://freinet.it/